Padre, mi manchi

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (5)
Con la ragione del vivere l'autrice riesce a calmare quella sensazione di eterno rimpianto per la perdita dell'amato padre, ma fra queste delicate frasi, sgorga prepotente, come getto d'acqua pura dalla roccia, il suo sentimento immutato verso il genitore a cui si sente ancora tanto legata. Troverà forse, con la condivisione dei lettori, un alleggerimento ad un peso conservato nel cuore e tra i ricordi suoi.
Bella questa lirica dedicata al padre col rimpianto d'essere lasciata sola a ricordare... Plauso.
Bastano quelle due paroline "mi manchi" per esprimere tutto l'affetto ed amore per colui che ha fatto tanto, prodigandosi ed incoraggiando sempre. Nonostante siano passati molti anni, il ricordo rimane per sempre.
Piena condivisione per questa tenera e toccante poesia che mi riporta con dieci anni di anticipo allo stesso mese. Ho provato nel leggerla una immensa emozione per la particolare profonda e incisiva descrizione. Elogio!
ho perso mio padre circa tre anni fa e leggere questi versi mi ha riportato nuovamente indietro nel tempo... piccolo e fiero di mio papà era per me il mio eroe... versi che commuovono, versi incisi da amore indissolubile... triste ma di una bellezza unica...





