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Riflessioni 12 maggio 2016 · lettura 1 min · 1823 letture

Poesia e religione

A
Antonio Terracciano 1000 poesie pubblicate
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Spesso assume poesia quella funzione che già del Cristianesimo fu tipica: esser d’aiuto, di consolazione a chi vive una vita un poco atipica. Se l’amore per Cristo ben suppliva agli amori carnali in questo mondo, così da amore per bel verso arriva un godimento unico e profondo; se quella fede in Dio bene faceva i disagi sociali sopportare, lettura di poesia spesso solleva dai pensieri che male fanno stare. Anche se non possiede alcuna chiesa dove riunire tutti i suoi fedeli, la poetica arte è vilipesa da chi ben poco apprezza quei suoi veli: chi è soddisfatto appieno della vita non concepisce quelle liturgie di cui spesso si serve una riuscita religione o poesia; non sa le vie percorrendo le quali a dimensione differente s’accede, ad una meta di cui bisogno ha la disperazione di un’anima sovente triste e inquieta. Sublimi arti d’uomini infelici, delle parole delle lor preghiere e di quelle dei versi più felici religioni e poesie vanno ben fiere.
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Come forse anche le altre arti, poesia e religione sono fra loro più simili di quanto apparentemente sembri: " [ Una] dea 'possiede' i poeti rendendoli 'entusiasti' . Questa possessione sottrae il poeta al ritmo della vita quotidiana, alla scansione del tempo lineare, per portarlo in quella condizione di 'entusiasmo' che è tipica di chi ha in sé un dio. Nell'entusiasmo infatti non parla più il poeta, ma il dio che lo abita. (...) Questa condizione di 'possessione' e di 'entusiasmo', senza la quale non c'è creazione poetica, è riconosciuta anche da Platone, che la annovera tra le forme di 'divina follia' " (U . Galimberti, "Cristianesimo", ed. "U . E . Feltrinelli", 2015, pag. 64) . E, se vogliamo un esempio piuttosto recente, pensiamo a Baudelaire: "Nelle serate annoiate passate nelle brasserie a fumare sigari, sempre più spesso Baudelaire lasciava cadere col suo tono volutamente pomposo che era il figlio di un prete, e con il passare del tempo apparirà davvero a molti come un prete spretato che parlava con 'una unzione quasi evangelica' . Un prete lui? Nei tardi appunti del 'Mon coeur mis à nu' scrisse: 'Grandi tra gli uomini sono solo il poeta, il prete e il soldato, l'uomo che canta, l'uomo che benedice, l'uomo che sacrifica e si sacrifica. Il resto è fatto per la sferza" (G . Montesano, "Il ribelle in guanti rosa", ed. Mondadori, 2007, pag. 292) .11 agosto 2016
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L'autore
Antonio Terracciano

Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'

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Commenti (3)

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Rosetta Sacchi12 maggio 2016

Compito, funzione, direi quasi missione, assolta dalla religione e dalla poesia, seppure in maniera diversa, che certamente passano inosservati a chi, dedito ad una vita quotidiana priva di scosse e turbamenti, fatta di tappe che si ripetono (svegliarsi, lavorare, mangiare, procreare, dormire) sta attento a un mal di pancia per il troppo ingozzarsi o una cefalea perché non ha voglia di lavorare o a una banale influenza, ma non sta lì a preoccuparsi per un male che investe l’anima. L’anima non la vede, non la tocca, non esiste. D’altra parte c’è differenza tra chi vive in superficie e chi scava nel profondo. La vita non finisce con la morte. La morte non è la meta, è la fine di un viaggio per intraprenderne un altro.

alias Marina Pacifici12 maggio 2016

Come egregiamente scritto dal Maestro Terracciano, funzione irrinunciabile e catarsi degli umani affanni si trova nella Poesia. Simili ad una preghiera, i versi del Poeta recano consolazione a chi è di animo affranto.

Giovanni Ghione12 maggio 2016

Una profonda riflessione efficace nel ritmo e nel significato. " Esser d'aiuto, di consolazione" queste sono le caratteristiche principali che accomunano Poesia e religione. La poesia tra l'altro è un rifugio per le nostre debolezze paure delusioni e per contro per esprimere la gioia l'amore la vita. La Religione comporta un profondo atto di FEDE che aiuta conforta e consola. Un apprezzato e condiviso accostamento.