C'è un soffio di vento
C’è un soffio di un vento
ma non importa chi egli sia,
oppure a quale origine appartenga.
Pur se parla idiomi diversi,
è solo grazie a quello da cui nacque
quella voce cangiante.
Che può narrare il racconto compiuto,
d’itinerari percorsi mai invano,
come fossero d’umore e forza di potenza.
Lascia che gli sia,
di sé possibile esser compreso
ma solo per la sua venuta.
Che sia di presenza o forse arrivo,
si faccia d’Anima quella voce
e per chi vive nella propria.
Riconosca l’unicità della similitudine
che giammai sia solitudine,
bensì si compia nell’atto stesso d’ascolto.
E riconoscere la sola origine possibile
fattasi nella propria via nuova
ma sola e unica in questo suo Vento.
A sua volta sia provenienza
d’un tratto comune e passo medesimo,
come particella di tempo per l’incontro.
Infinito sia questo ai suoi estremi
perché tragitto in compimento,
schiuso e mai oltre il nulla.
Se non in divenire e futuro,
quale che sia ormai
il fine stesso di ciò che l’attende.
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©
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L'autore
Peann Tobair
"...quando al di là della mia Anima e di ogni soffio del mio tempo, mi resterà l'ultimo punto, dopo l'ultima lettera, alla fine dell'ultima parola, che concluderà l'ultimo pensiero, allora e solo allora, le parole siano libere e facciano a meno di me..."
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