Ordinaria follia

Amo la poesia ,perché rompe le regole della scrittura e allarga orizzonti mai esplorati... la poesia è rivoluzionaria, perché mette in gioco l'ordine costituito ... amo la poesia , perché mi dà la possibilità di utilizzare la lingua in modo creativo , di esprimere sentimenti e percezioni attraverso le parole ,giocando
Commenti (9)
Siamo entrati in un'epoca turbolenta, forse non sappiamo neanche noi cosa vogliamo o che cosa dobbiamo fare. Esiste una generale confusione sociale che sta rovinando secoli di pace. Io sono pessimista per natura, ma in questo caso mi sforzo d'essere ottimista, non puo' andare così troppo a lungo, ci dovrà essere qualcuno o qualcosa per farci riflettere e riprendere i contatti fraterni che si sono momentaneamente allentati. Un testo attualissimo della brava poetessa.
Si corre senza sosta, posa, tutto vien fatto di corsa ed il tempo non basta mai, prima o poi bisognerà cambiare qualche cosa ...
Amare riflessioni di un mondo alla deriva... senza ideali ne speranze... intrise di drappi e di confini... reali e sempre più stringenti, anche le libertà personali e concettuali... Stanno cercando di imporre un nuovo ordine... limitando la fantasia e la solidarietà...facendoci odiare uno con l'altro... ma ognuno di noi ci mette del suo perché in fondo in fondo ci si adatta a tutto purché lascino stare il nostro piccolo orticello. Poesia che pare una vera propria accusa... la chiusura una bella speranza.
È un monito della brava Poetessa agli uomini per cambiare rotta, per acquisire una mentalità nuova. Se si continua di questo passo non si potrà più dipingere il rifiorire delle rose. Penso che l'educazione "nuova" deve incominciare fin dalla scuola primaria se vogliamo vedere (in futuro) degli effetti positivi. Pubblicazione apprezzata per il contenuto di spessore e per la forma scorrevole
Ovvie conclusioni e riflessioni quando ci si sofferma sul destino della terra e degli uomini che purtroppo non comprendono il dolore che si proverà nel rimanere orfani di madre in cambio di uno sfrenato edonismo esacerbato dall"ignavia dei potenti. Condivido questa lirica che la poetessa ci ha donato e la ringrazio per aver utilizzato il termine tessera e non tassello come tanti altri erroneamente inflazionano.
una riflessione intensa a riveder con occhi nuovi per cercare di cambiare questa vera e propria confusione che ci circonda... un bellissimo lavoro che la poetessa con la sua solita bravura e sensibilità ci regala il mio sincero elogio
Il caos di un'umanità allo sbando, egoista, che corre freneticamente verso cosa? L'autrice ha colto con bravura il cinismo e lo ha reso evidente senza retorica ma con sana schiettezza. La chiusa arriva come un monito che è insieme speranza. Ritrovare l'innocenza è ancora possibile... Il mio plauso
Credo che l'umanità si trova in un cerchio che rotola senza meta alcuna. Probabilmente è proprio questo che in noi è penetrata prepotentemente la confusione e non sappiamo più come poterne uscire. Aggrappiamoci tutti a questo cerchio per poterlo fermare, forse tutto comincerà a rifiorire. Toccante realtà. Elogio.
Quanta violenza, quanti distanti affetti segnano il nostro vivere. La poetessa ci scrive una riflessione importante e condivisa e regala a tutti noi un finale che vuole essere una concreta speranza. Grande lavoro.








