Vita mia
mi abbraccio
ad un soffio di nuvola
ad un fischio di vento
ad un sussurro di te
poi vivo la luce
di un'alba di maggio
e morbido scendo
a cavallo di un pensiero
vita mia mi sei stata data
perché ogni giorno
ti rinnovi luminosa
mentre cerchi la tua pace
ti sento feconda
come una primavera
dei miei vent'anni,
simile all'amore di mia madre
poi bevo il vino dell'esistenza
e mi fai padrone di me stesso,
ed ho la sedia del giudice
per dare un giudizio alla storia.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
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