Stagioni
sono violini
e turbini di cuore
volteggiare l'aria
mai così leggera
chiudi gli occhi
il sole varcherà le palpebre
non lo vedrai
lo sentirai
una foglia imbrunita
torna
verde
lucida
fresca
il bacio della rugiada al mattino
un brivido di freddo
e poi
subito un abbraccio di sole
e non sai spiegare cos'è
perchè
le tue domande non hanno risposte
e non hanno senso
anzi
solo un senso
lei
la tua primavera è tornata
volteggia al sole
fino a perdere l'equilibrio
e lasciati cadere
senza paura di farti male
perché amare
è una nuova stagione da indossare.
©
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L'autore
Nicola
poeta ,se così si può dire dai tempi delle superiori ,ma già prima spesso i professori trovavano alcune mie frasi o scritti toccanti a tal punto che ho ricevuto strette di mano ,molto bello e gratificante ,ma non dovrei dirlo se no dò l'impressione del superbo e non è affatto così, mi piace scrivere ed esprimere i miei
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