Il temporale
Claudia Nel Nimrodel
3 poesie pubblicate
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Il grigio gravido marcia
sopra i tetti spogli della città che implode.
Rondini impazzite vorticano
ed io, con il fiato sul vetro, perdo il pensiero nella loro foga.
Piove, l'aria fredda e scura,
e sento l'acciaio nel cuore.
Ma il grigio gravido si tinge di rosa,
e il primo ed ultimo tremulo sospiro del sole che appare come in sogno
mostra le lacrime sui petali della rosa canina.
Domani sarà maggio.
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L'autore
Claudia Nel Nimrodel
Commenti (1)
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Giorgia Spurio18 maggio 2016
si percepisce la pioggia, si percepisce il grigiore, si percepisce la rosa su cui le lacrime cadono. La poesia segue come una linea su un foglio, ha una matita con cui ci traccia il suo disegno, il ritratto di un paesaggio della natura a cui si riflette l'anima, come il fiato sul vetro, quel pensiero che si perde nella foga, come l'acciaio nel cuore, eppure alla fine, dopo il temporale, ancora il cielo si tinge di speranza, di rosa, stesso nome di quel fiore che sboccia a maggio. bella

