L'egoismo della sofferenza
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Se fosse muro,
la lama dei pensieri
perseverante, l’abbatterebbe...
Anche l’acqua, sottile scivolando
leviga la dura pietra e la corrode
Ma la sofferenza è un cerchio
si stringe intorno a soffocare
il nucleo – la nostra essenza –
Ed il tormento l’anima avvolge
e il cuore in una trappola converte
Disseminiamo spine tutt’intorno
pensando “l’altro” immune
a quel dolore - male d’amore –
d’un’anima che brancola nel vuoto
e ha fame d’infinito
E ciechi restiamo dentro il cerchio
lasciando fuori chi ci vuole bene
Accade che la sofferenza cresca
come erbaccia a devastar la terra buona
Dimentichi della regola del cuore,
- l’unica che vige tra chi ama –
insieme nel bene e nel male della vita,
erriamo sempre, nel pensarci soli
se per diverse cause o situazioni
l’uno è lieto e l’altro s’addolora
oppure uno piange e l’altro ride
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
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