Senza titolo
E ci perderemo
lì dove ci siamo trovati
impantanati
tra il fango e i rovi
come rapaci nel cielo senza lune
Saremo liberi
ma pur sempre legati
a quel filo sottile
che stringe la gola
e si muore di altri respiri
E non venirmi a dire
che tutto questo era scritto
come un salmo
sull'altare della noia
quel giorno era tutto variopinto
ed io adesso vedo solo il lutto
tra le nuvole e il ghiaccio
delle tue parole
Lasciami la mano
fammi precipitare definitivamente
in quel vuoto d'anime
dove danzano le nostre labbra
dove altre anime
raccolgono la pioggia
ed io vedo la mia scia
che si confonde tra le tenebre
nel ciuffo bianco
della dimenticanza
©
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