Pianto alla luna
Raffaello Conca
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Luna parlante
dai capelli lucenti,
era la donna del capo tribù.
Una mattina di grigia foschia
sparì nella nebbia,
se ne andò via.
Lasciò quella valle
di solo dolore.
Non era più la schiava del capo.
Correva forte quella mattina.
Luna parlante aveva paura.
Da sola, nel bosco
non c'era mai stata.
Implorava la luna
a portarle fortuna.
Fammi arrivare al di là della valle,
voglio trovare la mia libertà.
V'era un silenzio profondo nel bosco.
Solo un vento leggero
scuoteva appena le foglie.
Luna parlante fissava il cielo.
All'improvviso un sibilo
colpì la donna...
Pianse la luna,
cessò pure il vento.
Non si muoveva neppure una foglia.
Luna parlante cadde a terra morente.
Baciava l'erba la donna dei bianchi.
Non era più la schiava del capo
ma un'anima libera
che vagava nel bosco...
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Raffaello Conca
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