A prima bicicletta

Insegnante di scuola dell'infanzia ho amato,ed amo la mia professione,intesa come missione di vita.Da sempre ho avuto il pallino di scrivere poesia,amo leggere e confrontarmi.Opero come volontaria,presso la Caritas e Centro di Ascolto parrocchiale.La mia indole è : amare il prossimo aiutare il debole e il bisognoso.
Commenti (2)
desiderio non realizzato da un fanciullo che adesso uomo ricorda sempre quella bicicletta mai provata... versi teneri e gradevoli sia in italiano che nel nostro tanto amato dialetto ''siciliano''
C'era poco per giocare anticamente, ci si arranciava con i giochi di gruppo in strada... non c'erano particolari giocattoli e quindi un pezzo di legno diventava "I mazzi" ci si divertiva tanto e le strade campi da gioco per tanti ragazzini che si rincorrevano giocando, come descrive magistralmente l'Autrice... Una bicicletta era un sogno irrangiungibile e spesso rimaneva tale... Versi dialettali che accarezzano l'anima...


