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Impressioni 21 maggio 2016 · lettura 1 min · 1384 letture

La mela di Newton

Cristiano De Marchi 282 poesie pubblicate
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Il rosso che si dimena tra carboni ardenti ipnotizza il desiderio agitandomi come s'agita il fuoco, ed io vorrei tuffarmi dentro. Fuori tutto assomiglia a se stesso rispettando la legge della mela che... ahimè, cade sempre nel punto sbagliato. Gli uomini aggiustano il tiro e parlano sperimentando ardite misure, ma i loro sogni non stanno né in cielo né in terra, te lo giuro! Il carbone ardente intanto brucia mentre il cielo, ladro infame, si tinge di rosso fuoco ...ed io maledettamente vorrei caderci dentro.
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Attratti dalla stessa forza, cadiamo sempre al centro dei nostri sogni... che poi son nascoste verità. (CDM) (Foto da web - Isaac Newton-)

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Cristiano De Marchi
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Commenti (4)

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carla composto21 maggio 2016

una intensa e bella metafora... nonostante spesso la nostra mente ci porti in direzioni diverse, alla fine sono i nostri sogni ad avere il sopravvento, sogni che nascondono i nostri veri intenti... una bellissima metafora... bravo l'autore bella la chiusa... non era facile esporre questa mtafora il mio elogio e stima di sempre

Anna Di Principe21 maggio 2016

Tutto dovrebbe avere un equilibrio, ma è nella società contemporanea è cosa rara che i sogni o le nostre aspettative vadano in porto al di là della legge di gravitazione universale, che è posta dal bravo Poeta, come metafora, con una struttura stilistica magistrale. Il mio elogio per questa significativa pubblicazione!

Pagu22 maggio 2016

Quanti sogni accendono la nostra vita. Tante volte non si realizzano, altre volte fanno male, ma sono parte di noi e una vita senza sogni è davvero impensabile. Un lavoro di grande valore, ispirato e originale. Complimenti al bravo poeta.

zani carlo23 maggio 2016

Uno spunto interessante muove la metafora in questa poesia... la forza di gravità e chi per primo ne ha enunciato la legge che la governa... Newton appunto... tutti noi siamo testimoni di questa forza sconosciuta ancora( ne conosciamo le leggi ma no sappiamo come controllarla) al pari dei nostri sogni e desideri... che paiono spesso fuggire dal nostro centro gravitazionale ed andarsene per sempre.