Quando
Quando parlavamo
di attraversare l'Oceano
il deserto e la foresta Amazzonica
quando eravamo convinti
che con un colpo d'ali
potevamo fare il giro del mondo
Noi chi eravamo?
Con quali sguardi ci stupivamo
con quale istinto ci cercavamo
come ci orientavamo
ad occhi chiusi tra le stelle?
Adesso mi parli di coscienza
realtà e appartenenza
mi parli di percorsi e ostacoli
traguardi di finti cosmonauti
Adesso che in te il pensiero non urla
e che la curiosità è appassita
ti chini all'algebra
di uno stupido teorema
metti in fila i numeri
sul pianeta della mia ringhiera
Ma l'amore non ha ragione
l'amore è un veliero
che ti spinge verso il mare aperto
l'amore è una piuma
che il vento disperde nel cielo
l'amore è un macigno
che soffoca l'anima
l'amore non calcola
è un uccello che batte le ali
non conosce il domani
ma solo il vento
nell'angusto angolo di questo tempo
gela le ossa e non conosce il senso
Tu dunque vai
prosegui il tuo cammino
io rimango ad annusare i fiori
di questo immenso mio giardino
©
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