Il pianto del cielo Tsunami
Melina Licata
622 poesie pubblicate
+ Segui

La terra tremò,
si ribellò matrigna, la natura
e il male si rivoltò contro l’uomo, che uccise il sole.
Non furono i raggi
ad accecare il pianto del cielo, che divenne mare,
mentre l’ombra del peccato divorava la terra.
Nenie disperate soffocavano,
mentre avanzava il mostro nero
senza pudore.
Si aprirono le braccia degli abissi,
sprofondava nel fango tutto il dolore, mentre il cuore del mondo ferito,
guardava inerme lo tsunami distruggere l’amore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Melina Licata
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Vaibhava das Vito Parisi30 maggio 2016
Immagine saliente, verace, grave. In una visione del trimundio e delle tre fasi del tempo, assai nota nelle cause e negli effetti. Approfondendo in contenuto del brano, vi è tema dettagliato e dai molti aspetti in una realtà.

