Dall'ottavo piano
Amo la poesia e l'arte...tutto ciò che esprime emozione...Mia nonna era poetessa e credo di avere ereditato da lei questa passione...Amo il mistero e tutto ciò che non è banale e scontato. Non amo parlare di me. Spero lo facciano le mie poesie...lì metto tutto quel che sono, la mia forza, la mia fragilità, i sogni, gli
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Un grido scritto di dolore; lassù, da quella vetta di sofferenza lontana otto piani dalla vita, si è più vicini a Dio.
Mi unisco al grido di ribellione della Poetessa. Una bambina che deve pensare soltanto al gioco, diventa lei stessa oggetto di un brutto gioco da parte di un turpe individuo. Dall'ottavo piano guardava il cortile dove altri bambini l'aspettavano per giocare. La sua vita è stata stroncata, nessuno ha osato parlare per difendere l'innocenza e la vita di una bambina
Toccare i bambini, far loro del male, è uccidere la loro Anima ancora prima del loro corpo; un atto aberrante e disumano che uccide ogni fiamma divina. Uccide Dio.
profonda condanna contro una atto infamante, che porta vergogna a una società che certe volte perde il senno, vile atto che merita disprezzo, brava Sabyr nella sua toccante esposizione, complimenti


