In fondo al sacco nero dell'immondizia
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (4)
niente è inutile, hai fatto qualcosa che ti è piaciuto, e i tuoi eredi sapranno conservare e prendere esempio dai tuoi scritti, che parlano di coraggio, per aver denunciato fatti sgradevoli e di amore e bontà per gli esseri umani. pregevole poesia!
Non è proprio così, si scrive per passione e qualcuno che apprezza c'è sempre. Anche quando non ci saremo più niente sarà disperso perché il seme che si è buttato, sono sicura che non è volato via col vento ma può produrre una bella pianta ramificata
"Tutto è vanità", diceva Salomone, e l'uomo, a differenza degli altri animali, non saprebbe vivere senza una qualche forma di (vana) produzione artistica (dai disegni nelle grotte preistoriche ai grezzi monili che gli uomini primitivi realizzavano per se stessi e per le loro compagne, alle navi in bottiglia, ai lavori a uncinetto delle signore, alla produzione letteraria...) Sappiamo benissimo che tutto ciò è vano, che tutto sarà (prima o poi) cancellato, ma siamo altresì consapevoli che senza queste vanità non avremmo il diritto di distinguerci dagli altri animali.
sono stato in dubbio se commentare questa poesia in quanto io, più giovane, non posso capire appieno lo stato d'animo nel quale l'autore si trova quando scrive questi versi pieni di sconforto e malinconia. Tuttavia desideravo esprimere la mia solidarietà ad un poeta che stimo particolarmente in questo sito. La sua poesia forse non entrerà nel "gotha" della letteratura italiana, ma qui non sono solo io ad apprezzarla. E una vita spesa a dare frutto a quello che si ha dentro, non è una vita sprecata. Le vite che finiscono dentro il sacco della spazzatura sono ben altre.

