L'immortale

L'essere roccia, o sabbia fine
spiegarsi dentro, il fuoco, il lume,
l'astio o la morte, che a tutto tace.
Chi s'offre, a fin di bene,
mal s'annida, dentro le dolci forme
del fiore e la sua luce
friabile bellezza, che al tempo spiega
la tenacia, del silenzio, l'ora immortale.
Dove l'odor si culla,
del tenue filo del ricordo
volge, la vita al sogno, alla tenebra antica
al gioco delle ombre, all'onda inquieta
- Mio silenzio, mio calmo mare -
Qui si compie il senso e l'andare
il viaggio, verso nuove stelle,
il nuovo sole.
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