Maggio e poi
Caterina Zappia
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Voglio un maggio da raccontare
con gemme appese ai muri
i caldi gelsi e le scoperte
le foglie inventate dentro i cuori.
Voglio un maggio profondo
profumato d'amore
che rischiari lacrime e tristezze.
Voglio un maggio tenero
che appari all'anima
luce rossa come sangue.
Voglio un maggio antico
la porpora addosso
un cielo rigoglioso di tramonto
filari di rose di crochi
un lungo sonno azzurro
e una sera di pace.
Voglio un maggio sulle labbra
quando la pelle ha sete
e gli occhi danzano nel vuoto.
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L'autore
Caterina Zappia
Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
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