Chance

Commenti (12)
Liberarsi dai grandi scatoloni di ricordi che possono avvelenare la propria esistenza e aprirsi ad un cuore nuovo .Lirica molto significativa e degna di riflessione. Complimenti al Poeta.
Non è mai abbastanza, credere di aver dato il possibile, a volte una seconda opportunità non va mai negata, a chi si è fermato e non è andato oltre... Liberato il cuore da foglie di ricordi e gocce di nostalgia, annullato l'orgoglio, l'arte della vita è nell'imparare a far sorridere gli altri. Molto sentita. Complimenti
Per nessuno credo sia mai troppo ardi... e in fondo in fondo aspettare gli altri è il sintomo che ci si crede in questa umanità...che di cose sconvenienti ne ha le tasche piene ma che può anche essere foriera di meravigliose situazioni... e che si spianino le cime una volta per tutte.
LA PROSOPOPEA E LA CONVINZIONE DI POTER ESSERE AL DI SOPRA DI TUTTO E TUTTI E' UNA BESTIA INCURABILE O SE VUOI UNA BESTIALITA' . ANDARE AVANTI PER LA PROPRIA STRADA E NON CURARSI DI LORO COSI' CHE PRIMA O POI RESTERANNO SOLI. vERA E CONDIVISA. BRAVO, POETA.
Bella la tematica affrontata dal poeta in questo suo nuovo e intenso lavoro. Abbiamo troppi macigni da portarci dietro... rimpianti, recriminazioni, delusioni e allora diventa indispensabile fermarsi e liberarsi di tanto peso anche perdonando coloro che ci hanno fatto male. Solo allora il sole ci sembrerà più luminoso e caldo rispetto al freddo passato. Ottima prova, versi che vanno assimilati e depositati nella memoria perché ci serviranno sicuramente.
Nella mia vita ho sempre pensato che se è andata cosi è perché doveva andare cosi ... ma c'è qualcosa in sospeso che mi piacerebbe renderlo vero e viverlo ma forse la vita non vuole farci soffrire ancora e ci da dei limiti ... meglio restare dove siamo ... una bella tematica complimenti
Nella vita è preferibile non avere rimpianti e liberarsi, quando si è giunti ad essere in pace con se stessi, di tutti gli inutili fardelli che rendono l'esistenza pesante. Quando il rancore svanisce il perdono arriva senza nessuno sforzo e la pacificazione interpersonale è un rimedio utile e civile per vivere in modo "leggero".Plauso al sensibile e valente Poeta che ha versificato magistralmente un tema che negli ultimi anni è oggetto di analisi psicologica. Lirica di grande spessore per stile e forma. Il mio sincero apprezzamento.
Quando si ci è sgravati da pesi insopportabili, tutto diventa più leggero e si può guardare indietro senza rimpianti. Lo sguardo diventerà più limpido e il cammino meno arduo. L'opportunità è bene saperla cogliere al momento giusto perché dopo può essere troppo tardi. Riflessione da me gradita
sentirsi più leggeri liberarsi di fardeli pesanti ... scacciare ricordi che fanno male di persone che solo per il gusto di disturbare si alzano a soloni saccenti ... una lirica che insegna molto che ci porta a riflettere bella ed apprezzata elogio
Un profondo insegnamento ci dona questa riflessione, la forza e la leggerezza del perdono, confermata dalla saggia nota. La semplicità il saper perdonare sono atti di sapiente signorilità. Un argomento difficile da far comprendere anche perché richiede esperienza di vita. Totale Condivisione!
Credo che una seconda opportunità va sempre concessa nei confronti di chi ha sbagliato. E' giusto perdonare, ma è anche giusto non ripetere gli stessi sbagli. Certamente col trascorrere degli anni, si matura e quindi certi errori non si commettono più, si mette in atto l'esperienza di vita.
Quando non si hanno più "macigni", e l'età sopravvenuta ci ha conferito le giuste esperienze, allora si può guardare dietro alle nostre spalle con sereni e pacati atteggiamenti. In quel caso i rimpianti non servono a niente, ci resta "solo offrire" attraverso i nostri consigli "un'altra chance" a chi ne ha bisogno, a chi può attingere dalle nostre esperienze e dai nostri suggerimenti. Piaciuta molto la chiusa finale. Complimenti!










