Il muro

Amo la poesia ,perché rompe le regole della scrittura e allarga orizzonti mai esplorati... la poesia è rivoluzionaria, perché mette in gioco l'ordine costituito ... amo la poesia , perché mi dà la possibilità di utilizzare la lingua in modo creativo , di esprimere sentimenti e percezioni attraverso le parole ,giocando
Commenti (13)
La poetessa ha saputo toccare un tema tanto difficile quanto estremamente facile. Lo fa con la delicatezza del suo cuore abile e sentitamente sofferente per quanto vede ed assiste quotidianamente; l'uomo sta uccidendo sè stesso e credo sia una chimera potervi porre rimedio. Forse fa parte di un progetto più grande ma allo stato attuale si assiste impotenti. Ignavia, spregiudicatezza, cattiveri, indifferenza non fratellanza come potranno mai dare vita alla pace e all'amore! Mi ha fatto molto riflettere questa toccante lirica e mi sento ancora più impotente. la poetessa dal cuore grande.
La brava poetessa afferma: Sul muro della vergogna... L'autrice ha messo il dito sulla piaga, si innalzano muri per evitare che persone impaurite e bisognosi d'aiuto varchino i territori altrui. Io non so che fine farà questo pianeta carico di astio verso il diverso, ho sempre pensato che l'uomo su questa terra si estinguerà per qualche motivo. Sta arrivando quel momento? ?
Ma quanti muri dovremmo abbattere, anche dentro di noi, e quanti condizionamenti che manipolano le nostre volontà?? la cosa peggiore è che non siamo più disposti a lottare e ci lasciamo andare sempre più. Bellissima denuncia, scritta veramente bene. Complimenti, poetessa.
Siamo davvero messi male e chi ha un animo nobile lo capisce e lo percepisce anche fin troppo bene... di speranze poche ne abbiamo per abbattere quei muri... ma le dobbiamo coltivare con insistente e testarda ambizione...
Tanti muri dovranno essere abbattuti da ruspe di saggezza, in questo mondo di pochi avvoltoi e tante vittime, per salvare quei cuori destinati a restare imprigionati. Versi molto veri, in cui prevale la forza decisionale di riportare al mondo il giusto equilibrio. Complimenti!
Ha ragione Papa Francesco: abbattere i muri, costruire i ponti! Si muove lungo questa direttrice questa bellissima poesia con la quale l'Autrice fa vibrare alta e forte la propria voce contro i muri del cinismo, della vergogna che vengono alzati nel cuore dell'Europa che, così facendo, torna indietro sui propri passi e dopo aver abbattuto il muro della guerra fredda, quello di Berlino, minaccia di costruirne uno nel Brennero per chiudere la porta in faccia a chi scappa dalle guerre, dalla fame. Vergogna vecchia, cinica Europa! Un meritato plauso alla poetessa che ha saputo dare dignità poetica ad un sentimento di sentita ed indignata protesta verso questa cinica, aberrante indifferenza!
Sono con te Poetessa, i tuoi versi scaturiscono da un animo nobile e sensibile... L'Europa unita si sta rivelando un fallimento, sia sul piano politico che su quello umano. È soltanto capace di erigere mura e barriere di filo spinato verso chi chiede disperatamente aiuto. Mi domando: "Non è rimasta nemmeno una briciola di umanità?" Una volta Primo Levi scrisse il libro "Se questo è un uomo". C'è da chiedersi: "sono uomini o bestie feroci costoro che trattano così i propri simili?" No, l'uomo non è più degno di abitare questo pianeta e penso che le bestie feroci si comportano meglio e fra di loro sono solidali.
Lirica di alto livello sociale che percepisce tra l'altro una lodevole funzione di denuncia che condivido. Purtroppo la storia si ripete da una parte il ricco Epulone e dall'altra "quando ci sono" le briciole sotto il tavolo. Abbattere il muro non è facile ma la lotta contro l'ingiustizia deve continuare. Elogio! alla sempre Attenta Poetessa.
tema a sfondo sociale molto impegnativo la brava poetessa ne fa un motivo di denuncia e di disapprovazione che condivido pienamente...
Ha ragione la poetessa... quanta aridità nel mondo in cui viviamo, quanta bellezza viene sacrificata in nome dei propri interessi tanto da non farci sentire degli di vivere. Troppi muri vengono costruiti, troppe barriere vengono innalzate. L'autrice scrive versi di denuncia che sento profondamente. Una grande prova.
Purtroppo esiste ed esisterà sempre la pochezza nelle persone... quel fare senza cielo e dire senza musica... Parole che lasciano meditazione e bellezza di versi. Bellissima
Leggendo questi versi, tra l'altro ben stilati, mi ricorda quando venne edificato il muro di Berlino che divise la Germania. Quella transenna di cemento intrisa di sangue, è durata circa 28 anni, venne abbattuta, perché quel governo si rese conto che l'umanità non poteva e non può essere divisa. Non serve innalzare barriere, serve solo dialogare fra i potenti della terra, per risolvere queste problematiche.
quanti muri si innalzan anche nella quotidianeità, cattiveria indifferenza, quanta verita in righe di eccellente poesia ...autrice di rilievo che leggo sempre volentieri elogioe stima











