Ecco l'alba
Ecco l'alba,
è povera è ricca,
ostinata mi cerca,
mi canta la bellezza
del giorno che mi dona.
Mi lascio da lei trascinare
lungo la via dei pittori,
loro fermano il suo passare,
mentre io vivo il suo tormento.
Amo il grigio che la copre
aiutato da un soffio di vento,
così si accosta, distratta
al mio opaco essere.
Ma poi, nulla mi pesa
nel pensiero
che si lascia accarezzare
dalle vistose opere
che gli amici artisti
hanno delicatamente colto
al suo luminoso nascere.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (1)
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Anna Di Principe26 maggio 2016
Con l'alba nasce un nuovo giorno ricco di meraviglie... e il Poeta pur con qualche cedimento interiore esprime un notevole pathos di fronte la bellezza che gli artisti hanno lasciato come impronta della loro esistenza. Da ciò nasce uno slancio verso la luce e la speranza... Testo molto apprezzata!
