L'ultima volta
Come fosse l'ultima volta
come la morte
che mi sta ad aspettare
come il mare
che mi vuole inghiottire
come una ghirlanda
nel cielo d'aprile
Apri le gambe
e accogli questo serpente
che striscia nel vento
delle nostre stagioni
accogli nel ventre
il figlio e l'amante
la goccia della sorgente
accogli la luce
in una notte di fiabe
il brivido e le fiamme
nella corrente di illuse maree
Iniettami il siero
delle tue tentazioni
per l'ultima volta ti prego
dammi un bacio al miele e veleno
ed io continuerò a vivere
fantasma tra le nicchie dei muri
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!