Ci si rivede (incontrando il bambino che ero)

Non dirmi niente
manco una parola
dal tuo sorriso vedo che la fretta
di cancellare il tempo non aspetta
e questa palla rossa come il sole
cerca il suo cielo
tra le verdi aiuole.
Quante stagioni
dietro i suoi tramonti
quando la neve non aveva pace
e la cercavi dove il cuore tace
nel viaggio attento della primavera
con la passione
della tua ossessione.
Nascostamente
nei tuoi sogni illesi
dentro i ricordi neri e colorati
a infiocchettare quei momenti amati
coi giorni spenti e con le notti accese
tra il brusco e il rusco
ricchi di sorprese.
Ora sei vecchio
forse un po’ geloso
dei tanti giorni resi sul calvario
fedeli avanti e dietro al calendario
e ancora torni sopra questa panca
dove la vita tua
si accuccia stanca.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!