L'inutile

Come ogni sera, piego le mie vele
e guardo, ancora una volta il mare.
Forse tu eri li, forse sei passata
ma il tramonto è silenzioso,
mentre trattengo il respiro, il tempo.
Inutilmente, curvo il mio corpo alla terra
più vicino dice, più vicino.
Ed io non so se sei tu che chiami,
o se è la morte.
Inutilmente torno a casa, nel silenzio della sera.
Stanco del viaggio, del troppo vento
stanco di me, dei sogni
di un autunno che non perdona,
e silenziosamente piove,
inutilmente, piove.
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Commenti (2)
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Merlino28 maggio 2016
questi versi, espressione di un dolore così cupo che rende tutto inutile. Ogni espressione della vita senza l'amore è vana. Questa lirica così ben strutturata entra nelle vene e 'purifica' le parole uniche 'essenze' utili.
Antonella Garzonio29 maggio 2016
Silenziosamente piove quando tutto sembra inutile, quando anche il ricordo tace e persino il sogno fa male. Incantata!

