Per il giusto sentiero
Stretto è l'assedio che l'urlo
in gola si strozza, voglia di volare
solo per su l'altri gridare o imparare
Parto dal poco, manco d'appoggio
cresco, potevo, ma non sono di molto caduto
chi bene m'ha voluto?
Costretto che fossi null'altro pretendo
guardo l'esterno e ... m'incanto,
certo nel se fosse, oltre oserei.
Parto dal meno, ma regalo un sorriso
mi desto e quel poco mi basta
non so o m'accontento?
Gioie e dolori all'intreccio,
d'apparenza imperfetto,
ma domani il perché suo saprai.
Parto dal più, con la camicia del papi
ma di pipe in pupe, è rimasto il fumo,
eppur mi sarebbe stato facile!
Io poco del Suo posso
poiché su base imperfetta poggio
ma il voler salire ... mi sorregge.
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