La cantina.
Faccio pian piano per entrare,
la ruggine che urla il suo dolore,
vorrei nei miei ricordi ritornare
e.. per nostalgia non vorrei morire.
Le finestrelle che danno sul cortile,
la luce tenue di polvere riflessa,
caduta a chili persino sul badile
su quel badile che mi temprò le ossa.
E’ ancora li... nell’angolo lontano,
ma ti ricordi quanto è stata dura,
e quante volte io ti ho preso in mano
e quanta, quanta, quanta segatura.
Intanto il mondo camminava
verso tecnologie sempre più amare,
e la cantina allora si riempiva
di legna, legna dura da tagliare.
Se sposto un po’ di polvere pian piano,
sicuramente sotto trovo la compagna
di tanti giorni insieme li in cantina
a fare a pezzi tutta quella legna.
Il canto di mia madre nel cortile,
con voce di canzoni ormai lontane
la gente sui balconi ad applaudire
quel canto come d’acqua alle fontane.
Mi guardo intorno e trovo il mio tesoro,
il vecchio giradischi e il mobiletto
dimenticati li da troppo tempo
al giorno d’oggi può valere oro,
c’è ancora un disco sopra quel gioiello
e quante volte io l’ho pur cantato
si chiama ”polvere” e canta di
baci giurati all’eterno amor,
polvere e nient’altro che polvere.
Una lacrima mi scende giù dal viso
mentre abbandono il regno dei miei sogni,
salgo le scale e vedo il tuo sorriso,
baciami ancora mamma anche se tu adesso... dormi.
©
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Commenti (4)
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Giovanni Monopoli20 settembre 2007
Una stupenda poesia che viaggia nel mondo dei ricordi emozionandosi sino al suo termine con un incedere sempre crescente.
M
Maurizio Casaril20 settembre 2007
una rincorsa ai ricordi alle nostalgie alla giovinezza, una cantina che racchiude un'intera vita che verrà spazzata via in un lampo nel mondo di oggi. grazie di soffermarti e accendere il tuo cuore di sensazioni che ormai stanno per svanire giorno dopo giorno.
Rossodisera20 settembre 2007
mi unisco al coro di brividi ed emozioni, veramente molto bella... e che dire de ”la ruggine che urla il suo dolore”... non solo chi legge vede quella cantina, ma ne sente tutti i rumori!
Paolo Ursaia21 settembre 2007
Emozionante... ciascuno di noi ha una cantina dei ricordi... con i tuoi versi elegantissimi, hai toccato la memoria di ognuno.


