Il saluto della rana
Copron ninfee carnose e dal giallo fiore
il largo specchio di un melmoso fosso
e nel silenzio non sento per qui strano
poi verso alcuno delle figlie del limo
delle rane ma da qui lontani un tuffo
un gracidare come a dir al domandar
a quel pensar mio muto son qui presente
ti saluto e del pensier io grato m’allontano
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
Commenti (1)
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e
emiliapoesie3930 maggio 2016
ricordo giovinetta al sorgere della luna il gracidar delle rane e il cuore mi si stringeva leggendoti rivivo e partecipo... complimenti...