XXX Maggio: La Martyre - La Martire
Massimiliano Zaino
1199 poesie pubblicate
+ Segui
Quando il tuo labbro sarà àër di fuoco,
e incenerito morirà il tuo crine,
e sarai vento,
quando il tuo spiro arderà, e il falbo e fioco
fiòr di tua gioventù avrà la sua fine,
nel patimento,
e quando salma esànime sarai
tra l’urlàr delle donne e gli anatèmi,
arsa e consunta,
quando muti saranno i tuoi ansi lài,
e la tua bocca non avrà più speni,
orba defunta,
quando non resterà di te che un tàcito
cènere, forse nutrirai le viole
come un fango di Vita; e
quando si scioglierà il tuo corpo impàvido, e
ghermirai le più arcane ombre del Sole,
tu per sempre assopita,
sarai alba nel tramonto dei tuoi Sogni,
e una fiamma ti avrà baciata al seno,
voracemente.
E sarà il bacio del tuo Cielo estàtico,
gioja e soffrìr, e un liquore e un veleno
della tua mente,
l’ùltimo Sogno, quello che è più eterno,
tu, priva di urna ove riposàr quieta;
e sarai vento nell’àlito ardente
di Dio. E qui io che ti prego
vorrei sapère come sia il tuo bacio.
Prega, oh Donna, per me!
Oh Giovanna di Dio!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Massimiliano Zaino
Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
