White Bird
Avrei bisogno delle carezze di un piccolo uccello bianco...
e sentirmi più piccolo di lui e imboccato da lui...
dormire su cocci d'uovo appena rotto...
e aspettarlo scrutando l'orizzonte...
E pregare per lui...
far si che torni prima del calar del sole...
per non aver paura.
Dio dei tuoni e delle folgori...
proteggilo dall'aquila che
scaglia la sua grande ombra su questa immensa pianura...
e se proprio deve mangiare...
che mangi me...
che prenda me...
Non potrei vivere senza il calore delle sue piccole ali bianche...
sarei ugualmente senza vita...
Per questo...
lascia che sia lui a credermi caduto...
o volato via...
Non togliere al cielo...
questa virgola... pennellata
con cosi tanto amore...
da un fottuto pittore di nuvole e vento.
©
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Commenti (3)
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Pino Penny20 settembre 2007
piaciuta molto con le metafore usate... che ”nascondono”un significante pieno di dolore e timore per qualcuno che immensamente si ama... non voglio tirare ad indovinare... ma tutta l'emozione e tutto il sentimento dell'autore, sono ben presenti in questi ottimi versi
O
Oliviero Angelo Fuina20 settembre 2007
Piaciuta nel simbolismo, e quindi nel contenuto, e nelle immagini. Di contro non capisco l'uso smodato dei puntini di sospensione. L'andare a capo dà pause e respiri di uguale entità.
G
Grandesempre Giorgio21 settembre 2007
Se non ci fossero tanti puntini sospensivi di cui non so quale sia la finalità potrei dirti che è davvero significativa!
