Alla nuca della donna che amo
Roberto festa
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mi piace
quando tu con maestria
annodi
in un sol gesto
ed accavalli
con una
dissennata geometria
la massa dispettosa
dei capelli
donando
alla tua nuca
compiutezza
ed impregnando l'aria col respiro
di ciocche
che ribelli alla destrezza
ricadono
seguendo il mio pensiero
su quella
nudità che si discopre
quasi che fosse
pelle di risacca
ma è angelo
che implume si ricopre
col bavero bigotto
di una giacca
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L'autore
Roberto festa
Commenti (1)
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Mina Cappussi31 agosto 2016
L'ho vista la donna amata, sollevare la massa dei capelli per mostrare la nuca nuda e indifesa, implume come un pulcino, sensuale come l'angolo di pelle più erotico e sognato. Roberto Festa mostra una riconosciuta perizia descrittiva, che rende freschi e reali i colori delle sue riflessioni; un affresco emozionale che usa le parole a mo' di pennello, morbido e verace allo stesso tempo. Fiocco segnalibro meritatissimo. Complimenti!

