Onoriamo il nostro pane quotidiano
Da piccoli c’insegnano a pregare
le mistiche orazioni quotidiane,
tra queste c’è una frase elementare
che dice: “Dacci oggi il nostro pane ...”.
Purtroppo, poi, scopriam che per averlo
dobbiamo sottoporci ai sacrifici
e il solo modo, al fine di ottenerlo,
è quel di lavorar pei benefici!
Ma lavorare, oggi, è un’avventura
cosparsa di molteplici problemi
e quando sono troppi, si fa dura,
è allor che sopraggiungono i patèmi!
Bisogna, soprattutto, accontentarsi
del pane “che ci pròdiga il convento”
e non bisogna mai abbandonarsi
a considerazioni del momento!
Se vedi il tuo bicchiere mezzo pieno,
vuol dire che ti nutri d’ottimismo,
se, invece, tu ne vedi un po’ di meno,
ti stai avviando verso il pessimismo!
La vita è collegata con il pane,
perché è l’argomento prioritario
nelle leggende metropolitane,
essendo un componente necessario.
Il pane si fa in modo artigianale
e rappresenta un simbolo cristiano,
e, per di più, è il cibo principale
che un tempo ... si faceva ... con il grano!
Sul tavolo è pur sempre preminente,
ma va associato a pasti nutritivi,
è il classico elemento che la gente
annovera tra i cibi sbrigativi!
In tutto il mondo il pane è una figura
che merita rispetto e devozione,
perché la fame è un’orrida sventura,
che, troppo spesso, investe le persone!
Farina, sale, acqua e cereali,
son questi gli ingredienti necessari,
son semplici elementi naturali
prodotti, ancora, con sistemi agrari.
Perciò rendiamo onore al nostro pane,
che ci fa compagnia a pranzo e cena,
è un bene puro dal valore immane,
con lui, la pancia, almeno, ... è sempre piena!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (1)
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Giovanni621 giugno 2016
Come l'acqua anche il pane ha la sua importanza, sono due beni primari irrinunciabili e necessari ad ogni uomo del mondo. Eppure nel 2016 la fame nel mondo non è ancora stata debellata! Una gran bella poesia!
