Mi sovviene alla memoria

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (2)
strofa finale che toglie il respiro... la Poesia aleggia nel vortice delle emozioni dell'Autrice che ricorda ancora le parole dell'amato padre e basta questo per trasmettere le prime sensazioni... son ricordi dove esistono verità predette che adesso possono essere interpretate dall'anima matura di una donna che si abbandona tra le braccia della natura e fissa il suo pensiero solo su ''quella parola ferma nell'aria''...emozionante riflessione ...
Magnifica poesia di riflessione e di spiritualità, direi. L'autrice con versi eccellenti emoziona il lettore che deve soppesare la lettura. Molto bella, non so dire altro.


