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Riflessioni 3 giugno 2016 · lettura 1 min · 820 letture

I fiori di Baudelaire

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Sabyr 288 poesie pubblicate
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I fiori di Baudelaire riconosco sbocciare lenti nelle nostre stanche stagioni petali rosa di tenera pelle e stami scarlatti su steli di antiche spine nei giardini delle nostre menti il male è un vento sottile che soffia nel sangue I fiori di Baudelaire io colsi nelle notti illuni nati da una terra senza sole nei giardini abbandonati dei nostri cuori perversi semi annidati nella nostra povera umanità
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Il male è connaturato nell'animo umano, per combatterlo non serve negarlo ma riconoscerlo...

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L'autore
Sabyr

Amo la poesia e l'arte...tutto ciò che esprime emozione...Mia nonna era poetessa e credo di avere ereditato da lei questa passione...Amo il mistero e tutto ciò che non è banale e scontato. Non amo parlare di me. Spero lo facciano le mie poesie...lì metto tutto quel che sono, la mia forza, la mia fragilità, i sogni, gli

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Commenti (5)

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Francesco Rossi3 giugno 2016

Il male, saperlo riconoscere ma pure farci i conti, una eterna lotta tra il male e il bene; noi possiamo scegliere nel migliore dei modi senza moralismi o considerazioni bigotte. D'altronde in questo mondo ci sta il male ma pure il bene.

Pagu3 giugno 2016

Una riflessione intensa e condivisa. Negare non serve a nulla. Un lavoro che apprezzo per stile e contenuto. Complimenti alla poetessa.

Giacomo Scimonelli3 giugno 2016

Il male vive in ogni animo... alcune volte è una linea sottile altre volte è troppo evidente... il male se lo si riconosce, si può affrontare e contrastarlo ma purtroppo non sempre accade... una riflessione acuta e profonda che mette il lettore davanti questa cruda verità che tante volte viene sottovalutata...

Merlino3 giugno 2016

il male, quel profumo che invade spesso la mente di uno scrittore che si pone fuori dagli stereotipi bigotti di una società ipocrita che ha sempre il dito alzato. Questa sensazione di inadeguatezza espressa dalla nostra autrice che si è abbeverata a cotanto poeta ci arriva pura e 'indifesa'. Adoro il grande Vate e questa lirica che mi riporta a lui. Complimenti

Sara Acireale3 giugno 2016

Mi piace molto, soprattutto la terza strofa... Condivido il pensiero della Poetessa "il male è un vento sottile che soffia nel sangue". Non c'è scampo allora per gli umani? Forse se riconosciamo la natura del male che è insito in noi, possiamo combatterlo. È una riflessione profonda stilata in versi poetici.