La paura

La paura non si tinge mai di rosso
ma col verde dei tuoi occhi risplendenti
con la pelle ocra e ambrata del tuo corpo
con il fuoco dei capelli e della vita
con il bianco del tuo cuore in mezzo ai denti
e col nero per coprire la certezza
che scompare nel suo essere vaghezza.
La paura non si attacca ad un tormento
ma ti stringe con la rabbia sua di dentro
col terrore di trovarti in altro sito
con l’affanno di un tuo bacio incustodito
col timore di non cogliere mai il centro
con l’allarme di una buia trepidazione
che cincischia se non trova l'apprensione.
La paura non si lega a un’avventura
non si accende se non c’è malinconia
quando manchi e già mi viene nostalgia
quando allegro questo cuore copia il pazzo
e contento ti diverte e fa il pupazzo
ma si affanna con la fame dei tuoi baci
al mattino quando grido che mi piaci.
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