Soave sensualità
Andrea Palermo
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Ti ricordi,
quando scegliemmo
di attendere
la fine del giorno,
affinché la notte
rubasse distrattamente
il suo amore.
Eravamo lì, così accanto,
che sfioravamo
la soave sensualità
dell’autunno,
mentre svestiva dolcemente
la natura.
E così che nell’assurdità
delle ombre,
che son preludio all’intima
armonia,
stretti al silenzio del buio,
sfiorandomi dicesti:
“Vicino a te non ho paura”
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Andrea Palermo
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