Tracce
tracce... orme
come forme sconosciute
sulla sabbia,
capelli
come fili setosi sulla giacca,
parole
come intrecci di pensieri
deposti su un foglio,
baci
come scosse vibranti
tra due cuori,
schiaffi
come segni indelebili
della mia sconfitta,
di impronte
lasciate da uomini
incontri e cose
è piena la mia vita
ne sono la trama
il cui filo non è nelle mie mani
e lo scorrere del tempo è dato
dal leggere
questi segni lasciati
da altri e da me.
Ricomporne il disegno
è lo scopo del mio viaggio?
©
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Commenti (1)
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rita iacobone4 giugno 2016
C'è un messaggio di buona filosofia nella chiusa di questa intelligente poesia che aiuta a riflettere il lettore interessandolo per l'originalità dell'insieme.
