Vita
Si vaga verso mete
ignote e sconosciute.
Per un attimo il respiro si ferma
ma lo squarcio intravisto
è un' oasi già svanita.
Sfiorata si ma subito dileguata.
E si riparte ancora,
chi con più grinta,
chi invece già stanco
per l'illusione mai finita
di un mistero chiamato vita.
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Commenti (1)
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E
Enrico Abagnale22 settembre 2007
amo il tema dell'insensatezza della vità... è qualcosa che non ci è dato sapere e per questo ci trascina nel suo mistero... bella la riflessione sul fatto che la verità non si mostra mai indipendentemente dal nostro carattere... l'unica puntualizzazione è la rima, in quanto isolata, stona! facci caso!