Luci spente

Sono nato a Messina ma vivo a Firenze da una vita, tanto che non so più se devo considerarmi siciliano o toscano. Ho scritto la mia prima poesia all’età di 17 anni e non ho più smesso. Sono stato premiato e/o segnalato in alcuni concorsi nazionali. Mie poesie sono state incluse in alcune antologie. Nel 2012 è stata ins
Commenti (7)
La notte si subisce e consola il pensiero della luce del giorno che rassicura e rigenera. Esposizione elegante, musicale e avvolgente. Molto gradita, complimenti
Una poesia che trovo molto bella e suggestiva anche se è stata scritta in giovane età... È ineguagliabile il fascino di madre notte, lei ci copre col suo ovattato manto, si spengono le luci e non si sentono più i rumori del giorno... Poi ritorna di nuovo l'alba, un altro giorno regalato dal cielo
Segnalata. Quello che ogni mattina provo è magistralmente descritto dal poeta, un ringraziamento a Dio per ogni nuovo giorno. La notte non mi rattrista affatto perché quando la città dorme, vive veramente. Molto bella i miei complimenti sinceri.
Immagini di una notte tetra e incantatrice agli occhi di un ragazzo che assopito attende la luce del sole. Piaciuta tanto!
per alcuni la notte può essere sinonimo di tetro e oscuro, per altri luce e speranza. L'autore vive la notte nella speranza del nuovo giorno, piaciuta
Come sempre narrazione visiva di grande impatto, Tenue delicata. Complimenti sempre.
Lirica ricca di sensazioni i cui versi sono un susseguirsi di immagini ben dettagliate che fanno rivivere i momenti della notte dal suo spegnersi di luci, donandoci i suoi suoni, i colori, gli ultimi accenni di vita che ancora in essa si muovono, sino all'arrivo di una nuova alba. Sensazioni che giungono nell'animo del lettore e che affascinano sino alla fine, con una magnifica chiusa di ringraziamento a Dio per il nuovo giorno donato. Vissuta. Complimenti!





