Defilata
carla vercelli
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In certe albe le case hanno occhi
ancora assonnati, strofinano una luce integra.
Da ermetici vetri un delizioso torpore
m’avvolge di rosate sensazioni.
Sono nuda come la luna che si defila,
la parola diversa che devia e indirizza,
la verità che disdegna il dogmatismo.
Mi vedo riflessa in mille sfaccettature,
mai uguale,
mai unica,
lontana da me stessa.
Irriducibile Differenza
che crea identità
e mi protende all’infinitezza dell’Altro.
©
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L'autore
carla vercelli
Sono laureata in filosofia con indirizzo psicologico dal 1989. Pittrice, poetessa, scrittrice, ho pubblicato: "Il cielo ha il colore delle rose" (2012), "Coglimi d’ineffabile Poesie d’Eros" (2014/2019), "Cromistorie: vi racconto una fiaba colorata" (2014), "Bello più di prima" (2015), "La volpe e la parola"
Commenti (2)
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Umberto De Vita6 giugno 2016
Bella la poesia e... la foto! Scherzi a parte, ho apprezzato molto questa ultima tua con versi veramente suadenti. Plauso. Ciaoooooooo
poeta per te zaza6 giugno 2016
In un'alba di rosate sensazioni, l'autrice scopre se stessa, in senso letterale e, soprattutto, interiore, in mille sfaccettature, nella "verità che disdegna il dogmatismo". E si trova... "mai uguale, mai unica, lontana da me stessa..." in quell'Identità da offrire all'Altro.


