'No Specchio Vecchio

Mi è sempre piaciuto scrivere, eredità che mi è stata lasciata da mio padre, per poter trasmettere i miei stati d’animo e sentimenti ... sin da bambina mi sono cimentata in quest’arte per me liberatoria e che non ha ostacoli ... tra realtà, fantasia, voli pindarici... Scrivo poesie, acrostici, haiku, racconti su
Commenti (11)
a volte per non soffrire, egoismo sano, mentiamo a noi stessi, illudendoci delle nostre illusioni... apprezzata...
satira che rispecchia perfettamente l'abitudine di non voler ammettere che il tempo passa... il tempo che inesorabilmente ci cambia nel fisico e rendersene conto accende d'istinto una mite rabbia accusando sempre altri... in questo caso ''no specchio vecchio dall'aria trasognata'' che prima accoglieva sol sorrisi sognanti di chi in lui si specchiava e adesso è l'unico colpevole del tempo che passa... originale e gradevolissima
Testo di memoria, in un incedere di un tempo che fluisce E la vita di riprende, qui narrato con venature sobrie di satira e ineluttabilità. Come sempre .
Le nostre incertezze dovute anche allo scorrere veloce del tempo spesso cerchiamo di sotterrarle per non ammettere la precarietà della vita. La brava Poetessa in questa lirica in vernacolo analizza, appunto, i complessi meccanismi interiori e mentali che uno specchio può innescare con il riflesso dell'immagine... un testo straordinario che fa riflettere sulle aporie della vita, che sgomenta l'essere umano. Il mio elogio!
Ironica e veritiera lirica che nel dialetto romanesco assume ancor più il sapore della beffa. Inutile soffermarsi sul contenuto, prezioso e reale, ma indubbiamente la forma musicale, dialettale la rende evocativa e fluida quasi uno stornello romano. Bella.
Simpatica e ironica questa poesia in vernacolo... EH, lo specchio vecchio mica funziona! Non sono i segni del tempo che cambiano la fisionomia del viso ma lo specchio che ha smesso di funzionare. Apprezzo l'ironia poetica e la Poetessa la sa saggiamente usare...
Metafora antica... che "riflette" appunto quanti non abbiano ancora maturato che nessuno il tempo controlla o ferma... e che bisogna accettare chi davanti altri non è che esso stesso. Poesia che piace, quasi una favola ...da adulti però...e il dialetto romano aiuta a dare un senso quasi goliardico.
Quante scuse si trovano per non accetare realtà scomode! Un piacevolissimo vernacolo, che rispecchia situazioni del vivere Poesia piaciutisima
La triste realtà che non si vuole accettare... ottimo lo spunto della poetessa in un'opera che appare come una ironica miscela dolce e amara. Molto apprezzata. I miei complimenti.
Della serie..."quando la verità fa male"! Quante volte ci capita di assistere alla pochezza umana nel tentativo di scansare l'ineluttabilità legata alla verità del tempo che passa... quasi non ci facciamo più caso per quanto molte volte viene negata con artifizi spesso davvero "ridicoli"! Colpa dello specchio... certo... incapace di adeguarsi (lui) alle mode del tempo! Autrice sempre sottile ed efficace nel suo inconfondibile stile.
É stupenda questa poesia in dialetto. l'autrice che come sempre con maestria e buon gusto racconta con metafore speciali e profonde la vita. Molto piaciuta.











