Invocazione

Nasco a Brescia nel marzo 1970 verso la fine(28) e vivo attualmente in un ridente paesino della franciacorta:Fantecolo(provaglio d'iseo),una ridente frazione collinare di 500 anime. Faccio di professione il commerciante Ho da poco intrapreso una mia piccola missione: quella di mettere per iscritto quello che mi ba
Commenti (5)
Il poeta soffre e ricorda il passato abbandonato la giovinezza ed ora ritorna in mente la spensiertezza di chi in passato era libero di volare, non è facile crescere con le responsabilità di questo vivere... un argomento molto profondo complimenti
Difficile crescere, ma ancor più difficile è abituarsi all'idea di essere adulti. Ma in fondo ogni età ha le sue bellezze, o almeno così dicono. Bel testo, ottimo il pensiero del poeta. Un lavoro molto apprezzato.
Può succedere che il cuore resta bambino e non vuole proprio saperne degli anni che passano. Crescere non è sempre semplice, comporta responsabilità ma anche compromessi... Ogni tanto anch'io mi soffermo a rimembrare la prima giovinezza e una profonda nostalgia m'assale ma poi mi rincuoro pensando che nessuno può proibirmi di lasciare fanciullo un piccolo angolo del mio cuore
Non è del tutto negativo rimanere un po' fanciulli nel proprio intimo... il Poeta ricorda gli ardori giovanili che sono diventati ora "leggende " .Certo il tempo scorre ed esteriormente si cambia, ma il nostro temperamento non muta seppur qualche spigolo viene smussato. Pregevole contenuto che evidenzia uno stato d'animo che vibra di fronte alla dolente condizione umana... Plauso!
Testo di grande introspezione in un movimento Del cuore aperto al sogno.





