Noi ed il tempo
Eternità... che domanda?
Nulla può vincer l'impercettibile...
e noi continuiamo a corregger il tiro
ma l'enigma rimane.
Abbiamo colpito la cresta
ma persa la bussola
che dava un nord mai magnetico.
Ci siamo cercati in te naufragando
miseramente su rive ostili dove
come ossa biancheggianti al sole
rimasero le nostre idee.
Siamo figli di un non- padre
consapevoli del nostro passo
che all'ignoto conduce.
Solo il tempo
quell'insaziabile “ cronos “
che le nostre speranze imperterrito
ingoia ed i nostri giorni
invisibile divora
al susseguirsi delle sue stagioni
c'illude
come fossimo orme del domani
mentre beffardo ci sussurra
della grande “ alétheia “ conscio.
©
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