Finalmente una coppia che non scoppia!
“Amore, devo farti una domanda:
Mi ami solo perché sono bella?
Però non voglio una risposta blanda! ”
Gli chiese, in tono candido, Antonella
e, poi, aggiunse: “Tu sei mio marito
ed io t’ho scelto per la tua bellezza,
perché sei alto, tenero, istruito,
e mi rispetti sempre con dolcezza,
ma io vorrei sapere se ti piaccio
soltanto per i soliti ‘argomenti’
o, forse, perché io non son di ghiaccio
e nell’amor ci metto i sentimenti?
In genere, voi uomini cercate
la donna molto bella e provocante,
per ottenere quello che bramate
nel modo passionale ed eccitante.
Io voglio che confessi apertamente
qual è il motivo che ti fa sentire
felice accanto a me, sinceramente!
Però, ti prego, non mi far soffrire! ”
Alzò lo sguardo verso suo marito
in cerca di un segnale indagatore,
rimase lì, con piglio incuriosito.
Ma lui rispose senza alcun timore:
“Son stato avvicinato varie volte
da donne molto belle e conturbanti,
ma erano fin troppo disinvolte
nel far l’amore e poco interessanti.
Con te, invece, c’è la sintonia,
un feeling che ci unisce in ogni cosa,
inoltre tu possiedi una magia,
sei unica, tu sei meravigliosa,
perché riesci a leggermi il pensiero,
mi guardi dentro gli occhi col sorriso
e cerchi, in quell’istante di mistero,
se sono genuino od indeciso.
In quel gioco frenetico di sguardi
mi svegli dentro l’anima un affetto
che muove i sentimenti più maliardi
da far l’amor col massimo rispetto.
Tu sei diversa, mi capisci al volo,
gestisci la mia vita in modo adatto,
mi fai sentire libero nel ruolo
da rendermi del tutto soddisfatto.
A letto sei divina e intimamente
ti offri in una forma delicata,
mi penetri nel cuore e nella mente
e sento che sei tanto innamorata!
Con te sto bene, sempre comprensiva,
gentile, equilibrata in ogni senso,
insieme a te la vita è suggestiva,
mi fai sentire ... sopra all’universo! ”
Lei lo guardò con tanta simpatia,
sprizzava gioia da scoppiarle il cuore
e in quella scena ricca di allegria
gli disse, dolce, senza alcun timore:
“Son certa del tuo amor, però adesso
c’è pure qualcun altro nel mio cuore
è penetrato senza alcun permesso! ”
Gli disse con un velo di pudore
e grande, indescrivibile emozione ...,
fissò il marito e attese la risposta.
Lui non capì dapprima l’allusione
ed ebbe una protesta maldisposta ...,
la moglie allor, gli disse più convinta:
“Sei diventato peggio di uno straccio ...,
non hai capito che io sono incinta ...?”
Si strinsero in un lungo, intenso abbraccio!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (1)
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Vaibhava das Vito Parisi9 giugno 2016
L'ultima strofa: Ella osannava, ancora più devota: "Vu' sie' Il Che espande prole e Signoria; onoro Voi soltanto, in fede mia, nel figlio che mi deste, e il cor connota!" Vivendo per sempre felici, elevano gli animi dei lettori.
