Il politichese
Commenti (6)
Ah, il politichese e chi lo capisce? Si parla, si parla ed è un bla, bla, bla continuo. Con questo bla bla bla si addormentano le coscienze dei cittadini e il politico "furbetto" gira la manovella come vuole: un po' a destra, un po' a sinistra e poi in alto e ed anche giù... Penso che noi cittadini ci dobbiamo svegliare, non dobbiamo farci rubare il pensiero e la coscienza.
Bella la satira del poeta, profondo è lo sguardo che legge, o meglio, traduce la realtà e ci regala versi che fanno molto riflettere. I miei complimenti, anche per l'originalità alla base di questi lavori sempre attenti e curati.
Con questa acuta satira il Poeta, sempre attento a cogliere le sbavature della realtà in tutte le sue sfaccettature, esprime le sue perplessità su un politichese che molti continuano ad usare, credendo di essere sempre sul piedistallo circondato da figure non pensanti... Una riflessione è doverosa per lo stile avvolgente ed incisivo... il mio elogio anche per il contenuto.
Mi viene difficile non amplificare il messaggio del poeta qui espresso poiché siamo veramente delusi dalla nostra classe dirigente... una danza di parole questi versi di realistica delusione.
lirica dal contenuto forte e veritiero... questa é proprio di mio gradimento ben descritta la nostra clsse dirigente, chi a destra chi a sinistra per poi fare un bel girotondo tutti insieme... elogio
Come si fa a non apprezzare questa lirica pungente e veritiera. Credo che siamo un po'tutti delusi dai politicanti che parlano e straparlano soffocandoci di menzogne. Complimenti poeta






