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Riflessioni 10 giugno 2016 · lettura 2 min · 1401 letture

Lavorio della consapevolezza

Willy Zini 307 poesie pubblicate
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Nello scrosciare di parole è la nostalgia del momento, la dannata paura di non aver detto tutto il dicibile, il terrore di non essere capiti o compresi, o di essere appesi alla bilancia dei giudizi altrui. Nel taglio delle occhiaie che hanno deciso di accompagnarmi calcolo le giornate dedicate alla risoluzione di problemi fittizi - sono parole leggere, soltanto espirazioni vibranti, o formule incastonate con l'inchiostro. Sono piccoli pezzetti di tempo che sprofondano nel marasma degli istanti, la paura non ci abbandona, la paura del non detto del non esperito del non interiorizzato. La paura del non. Senza capire che le parole sono lo specchio della nostra limitatezza, senza accettare la finitezza di ogni sentimento, senza volersi arrendere che la gratitudine, così come la pietà siano un artifizio. Mi giudico, certo, figlio della smaniosa insazietà che corrobora ogni mio sorriso. Non pretenderei mai di essere capito, non mi arrogherei mai il diritto di classificare i fiocchi di neve: astrusi nella loro pienezza, sublimi nella loro finitezza. Lasciate che alcune parole si cristallizzino in forme a noi sconosciute, lasciate che l'amore prenda forme ancora inesplorate. Pretendere è sinonimo di desiderare, non cedete al richiamo, appagatevi, piuttosto.
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L'autore
Willy Zini

Willy Zini nasce a Bormio il 12 maggio 1990. Coltivando da sé interessi letterari e artistici ha iniziato a cimentarsi nella scrittura sin dalla sua adolescenza. Laureato cum laude in Scienze Umanistiche curriculum filosofico all'Università “Carlo Bo” di Urbino, Willy vive dividendosi tra la Romagna e la Valtellina. I

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Commenti (1)

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Merlino10 giugno 2016

una consapevolezza di sé e del mondo che delimita le esperienze negative entro certi spazi limitati. Una lirica che 'esplode' nella seconda parte in un giudizio severo sul dubbio e sulle incertezze a cui spesso l'uomo cede. un plauso all'autore per il coraggio dell'esplorazione.