560 lettori online · 355.909 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Morte
Morte 11 giugno 2016 · lettura 1 min · 2034 letture

Eterna notte

Carlo Baroni 51 poesie pubblicate
+ Segui
Schegge di vetro piangono dagli occhi, la pelle corrosa e lacerata dal gelo. Tremanti, i pensieri bruciano di febbre e paura. La notte eterna non concede riposo, raggi di luna non basteranno a ricordare il mattino, o un tempo meno illuso che arrivi fino a qui, dove si muore di un male peggiore della morte.
♥ 0 💬 5
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Carlo Baroni

Carlo Baroni nasce a Milano il 21 aprile del 1973, vive e lavora a Lodi e, fin qui, non interessa a nessuno. Appassionato di goticismo e introspezione, lettore avido, caotico e mai laureato, refrattario alla vita mondana e al divertimento, autore di numerosi racconti e poesie che spaziano dal fantasy/sentimentale all'h

Tutte le opere →

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giacomo Scimonelli11 giugno 2016

versi che tolgono il respiro... ''Schegge di vetro piangono dagli occhi, la pelle corrosa e lacerata dal gelo...''...primi quattro versi che catturano immediatamente l'attenzione del lettore e proseguendo la lettura, le parole rimarcano le sensazioni dell'Autore... Poesia chiara, concisa ed efficace dove il pensiero, per nulla scontato, si eleva fino all'emozionante chiusa...

A
Anna Maria Feliciotto11 giugno 2016

Si percepisce una sofferenza lacerante, una immobilità senza speranza. Solo il ricordo di un mattino, di una piccola luce potrebbe lenire le sofferenze di una notte senza fine. Versi bellissimi e toccanti, il periodo di assenza non ha scolorito lo smalto del poeta. Complimenti

Luciano Capaldo11 giugno 2016

Un male peggiore della morte rende perfettamente l'idea del vissuto dolore del momento. I versi ritraggono perfettamente la circostanza segno che la lirica è stata scritta in un momentoi di grande percezione. Davvero pregiata.

carla composto17 giugno 2016

versi intensi ricchi di pathos... ben rende l'idea della desolazione della morte... opera di spessore elogio

Marinella Fois3 dicembre 2016

tutta la lirica ricalca il concetto del dolore... della dipartita. Versi che catturano ed emozionano.