Nudo senza scorza

Sono affossato,
senza respiro,
in questa giornata,
il rigore non tiro.
Scrivo svogliato,
nelle mani poca forza,
l'inchiostro forse basta,
per togliere la scorza.
Mi piego su me stesso,
tra il dolore ed i pensieri,
posso ammettere ch'è dura,
quando cadi più di ieri.
Punisco l'io interiore,
per i testi indefiniti,
l'evidente mia mancanza,
spesse volte di obiettivi.
Son sicuro, mi rialzo,
voglio l'attimo di pace,
terrò botta a questo sbalzo,
vorrei esserne capace.
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