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Riflessioni 12 giugno 2016 · lettura 1 min · 1688 letture

Sul "pari" di Pascal

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Antonio Terracciano 1000 poesie pubblicate
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Ci invita Blaise Pascal a una scommessa far nella nostra vita transitoria: immaginar che all’Aldilà sia messa da Dio qualche dimora, che alla gloria ci possa un dì portare (tanto niente ci costa questa bella previsione; è un esercizio comodo, cui mente umana può aderir con convinzione) . Però, se poi al di là della terrena vita nulla dovesse più accadere, se al posto di una limpida, serena esistenza ci fossero le nere propaggini del vuoto e della fine, non converrebbe invece argomentare il Niente, che più seri quel confine mortale ci farebbe oltrepassare?
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Blaise Pascal, il grande scienziato e teologo francese del Seicento, invitava, nel dubbio, a fare una scommessa (un "pari") sull’esistenza di Dio (e su ciò che ne consegue), perché "se si vince, si vince tutto, e se si perde, non si perde niente" . Dal canto suo, il noto studioso di religioni Sergio Quinzio, parlando poco prima di morire con Umberto Galimberti, rifletteva: "E’ più drammatico l’incontro con la morte per il cristiano di quanto non lo sia per l’ateo, la cui morte non mette in gioco la credibilità del Dio su cui il credente ha fondato la sua vita. "

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L'autore
Antonio Terracciano

Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'

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Commenti (3)

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Eolo12 giugno 2016

Un viaggio interiore intriso da richiami filosofici a dare significato a tutto ciò che ruota intorno alla vita. Un elogio.

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romeo cantoni12 giugno 2016

...In effetti, vale e varrà sempre: "Chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo?"...Forse sono cinicamente più furbi i nostri "fratelli musulmani" che hanno inventato il Paradiso con le 70 femmine ad attenderli...; però l'atroce dubbio che attanaglia noi cristiani è affascinante... chissà a quanto la danno gli scommettitori inglesi questa scommessa...; . ps.: Fratelli è accezione generale, in questo caso, non riferita, ovviamente, al noto gruppo terroristico...(Sigh!)

carla vercelli12 giugno 2016

"ad argomentare il Niente" ci hanno pensato molti filosofi contemporanei e successivi a Pascal con conseguenze non dirette, ma deleterie sulla vita morale e sociale delle persone. Ma si sa che la filosofia si serve, oltre che di argomentazioni, anche di provocazioni, come voleva essere proprio la celebre "scommessa" di Pascal. Essendo già molto drammatica l'esistenza terrena, se per il credente l'incontro con la morte sarà più drammatico che per l'ateo, non ci si dovrebbe stupire più di tanto, rispondendo a Sergio Quinzio, citato in nota. La poesia mi è piaciuta veramente tanto, facendo soffermare su molteplici aspetti e riflessioni.