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Morte 15 giugno 2016 · lettura 3 min · 1253 letture

Quella strana signora vestita di nero

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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Mi stavo coricando dentro il letto lor quando una signora tutta nera è uscita dal mio armadio, dall’aspetto sembrava proprio Lei, e infatti era la Morte! M’ha guardato con distacco e s’è seduta sulla mia poltrona dicendo: “Questa volta hai dato scacco al Re, al sommo Dio in persona! ” Gli ho detto con la voce impaurita: “Ma con gli scacchi non ci so giocare e non ho visto mai una partita! Vorrei saper che sei venuta a fare in casa mia, forse c’è un motivo solenne, ma lo posso immaginare: hai l’ordine supremo e tassativo di togliermi la vita ed esultare, per te è cosa logica, ogni mostro gioisce quando uccide un innocente! Almeno fammi dire un Padrenostro e chieder scusa a Dio Onnipotente! ” La Morte m’ha sorriso e m’ha risposto: “Hai già disposto in chiave personale la dipartita, mentre c’è l’opposto che tu non puoi saper, non sei immortale, invece ascolta bene ciò che dico: son stata incaricata di persona di consegnarti questo raro plico. In genere la Morte non perdona e quando arriva miete solo il lutto, ma questa volta sono stata inviata per un mandato molto meno brutto, ovvero una notizia profumata, se leggi il plico, mi darai ragione! ” La Morte mi lasciava dubitoso, ma dopo averlo aperto, in soggezione, ho letto un testo molto vantaggioso. In pratica diceva il contenuto che ero sempre stato un uomo onesto con tutti, dando inoltre un contributo cospicuo alla famiglia ed è per questo che la mia vita è stata prolungata di altri dieci anni! ... Tu ringrazia la Morte che si era preparata, per tramite una tragica disgrazia, a chiuder la tua vita all’improvviso, ma s’è dovuta presto rassegnare all’ordine divino e ha condiviso la decisione senza reclamare! Ho consegnato il plico alla “Signora” la quale ha detto: “Ancor non sei convinto di questa grazia? Cosa vuoi ancora? Dovresti ringraziarmi in modo avvinto, invece vedo che non sei tranquillo, mi guardi con notevole sospetto, avanti su, confessami l’assillo, non stare col tormento dentro il petto! !" Le ho risposto: “Quando te ne vai? La tua presenza qui mi dà disgusto ed oltretutto sei maligna assai, avevi già deciso in modo ingiusto di prendermi con te, per questo tremo! Adesso per favore, esci in fretta, io devo ringraziare Dio Supremo, tu vattene, stregaccia maledetta! ” E sbattendo la porta con violenza è uscita e con il cuor rasserenato, pregando il cielo per riconoscenza mi sono dolcemente addormentato! .
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La nostra vita è soggetta al volere del Signore e quando arriva la sua inviata col vestito nero tutto si trasforma in lutto. Nel caso della suesposta lirica l'Onnipotente ha voluto premiare la mia costanza nel rispettare la vita e il mondo e per questo l'ha inviata allo scopo di potermi consegnare il messaggio del prolungamento dell'esistenza, un regalo immenso che spetta solo alle persone oneste e rigorosamente rispettabili.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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