Il volo dell'aquila

Alta alta si librava l’aquila
danzando
nella brezza leggera
apriva il grande silenzio
del cielo
nell’ alito della libertà
con l’eleganza maestosa
di un fiero gabbiano di mare
sulle ali distese
vi passava il vento
e sotto i raggi
di un sole calante
gli occhi
non abbandonavano mai
lo scintillio audace
della preda
sorvolava le steppe,
i cespugli di biancospino
sfioriti dal tempo
e le cascate d’acqua fresca.
Si fermò un lontano giorno
sulla cima più irta
dell’antica torre
e non si sa come,
precipitò...
-così racconta la storia-
Dissero ch'era vecchia
andata in pezzi,
e dormisse in pace
in un museo
non sarà più di ferro,
forse d’alluminio
e se pur stilizzata
l’aquila mia nel cuore
ritornerà!
©
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L'autore
Mariasilvia
La poesia, sinonimo di semplicità, l’attitudine che ha l’anima di liberarsi e di volare anche senza il vestito della festa. È dare voce ai propri sogni. E’ far tacere la mente e far parlare il cuore, per arrivare ad emozionare con Pensieri e Sentimenti che nascono dentro ... Vorrei trasmettere stati d’animo, com
Commenti (1)
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Giulia Livia16 giugno 2016
Pensieri e ricordi di un tempo sofferto e atteso nella voce di libertà.Storia che non va dimenticata nella memoria, apre un libro di pagine infelici dove la bellezza di una città italiana ha tanti tagli uno di gioia perduta l'altra d'angoscia rimasta. Taglia in due il cuore lasciando traccia indelebili d'amore. Molto sentita e bella stesura.
